Oncologia Controllo dei nei, importante per prevenire il melanoma - Il Blog del Prof. Paolo Barillari

Published on agosto 4th, 2018 | by redazione

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Controllo dei nei: importante per prevenire il melanoma

Effettuare il controllo dei nei regolarmente è fondamentale per accorgersi in maniera tempestiva di un eventuale loro cambiamento. In questo articolo vediamo con quali esami possiamo prevenire il tumore cutaneo.

Il melanoma può colpire qualsiasi area della pelle, in particolare quelle che sono più esposte alla luce solare.  Si tratta di una forma tumorale spesso piuttosto aggressiva, che si sviluppa a seguito di un errore genetico nei melanociti, le cellule che producono la melanina.
Quando ci esponiamo al sole, la nostra pelle attua una sorta di meccanismo di difesa, stimolando la produzione di melanina. Questa, che varia da persona a persona, agisce come un filtro naturale, il cui risultato è che la pelle si scurisce per proteggersi.

Un’esposizione al sole eccessiva o senza un’adeguata protezione (e ancora di più l’utilizzo di lampade abbronzanti!) può innalzare notevolmente il rischio di sviluppare questo tipo di neoplasia. Difatti, queste condizioni possono far sì che i melanociti comincino a proliferare in modo del tutto incontrollato, dando origine allo sviluppo del melanoma.

CONTROLLO DEI NEI: la dermatoscopia

Per poter prevenire il tumore della pelle è essenziale effettuare regolarmente una visita dermatologica che comprenda la dermatoscopia. (Sarebbe bene eseguirla nei mesi che precedono la stagione estiva!).

Si tratta di un esame che, attraverso un microscopio ad epiluminescenza, consente di poter visualizzare l’aspetto non affatto visibile ad occhio nudo di ogni neo. Le immagini vengono poi analizzate al computer, dove rimangono memorizzate. Questo facilita il confronto della mappatura effettuata con quella degli esami futuri.

CONTROLLO DEI NEI: l’autoesame

L’autoesame dei nei è complementare e anch’esso fondamentale per la prevenzione del melanoma. Difatti, può aiutare a monitorare lo stato della pelle e soprattutto le lesioni cutanee che possono essere considerate sospette.

Dato che i melanomi possono formarsi da nei già esistenti oppure ex-novo, accorgersi tempestivamente di un eventuale loro cambiamento mediante l’autoesame può fare la differenza.

Vediamo in dettaglio la cosiddetta regola dell’ ABCDE:

  • A come asimmetria. Generalmente i nei hanno una forma simmetrica. Al contrario, i melanomi tendono ad avere una metà più grande rispetto all’altra
  • B come bordi. Di norma i bordi di un normale neo sono sempre ben definiti, mentre quelli di una lesione cutanea sospetta o maligna risultano irregolari e frastagliati
  • C come colore. In genere i nei hanno una colorazione piuttosto uniforme ed omogenea, a differenza dei melanomi che possono essere policromi e avere, quindi, diverse sfumature cromatiche
  • D come dimensione. I comuni nei in genere non superano i 6 millimetri di diametro
  • E come evoluzione. Una crescita piuttosto repentina di una macchia cutanea o un eventuale cambiamento nella dimensione, forma o colore di un neo già esistente dovrebbe spingerci ad effettuare un controllo più approfondito presso uno specialista

 

Per ulteriori informazioni, contattare il Prof. Paolo Barillari che opera presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma.

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