Ernia post laparotomica: perché può formarsi un laparocele sulla cicatrice chirurgica?

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Ernia post laparotomica, perché può formarsi un laparocele - Il Blog del Prof. Paolo Barillari

Nell’approfondimento di oggi parliamo della cosiddetta ernia post laparotomica. Di cosa si tratta? Perché si forma? Cosa si può fare per prevenirla e risolverla una volta che si è formata?

A seguito di una chirurgia addominale effettuata in laparotomia, l’incisione può generare un laparocele. Si tratta di una ernia che in circa il 10% dei casi può formarsi proprio sulla cicatrice di questo tipo di intervento.

Ma perché succede? Col tempo può verificarsi un cedimento della parete muscolo-fasciale che fa da sostegno muscolare internamente all’addome. Tale condizione fa sì che il peritoneo – lo strato più interno della cavità addominale che fa anche da involucro agli organi, ma che non ha una funzione contenitiva – fuoriesca dalla porta erniaria che si è generata, dando pertanto luogo al laparocele.

ERNIA POST LAPAROTOMICA: possibili cause e fattori predisponenti

Vediamo adesso alcuni fattori che possono favorire la formazione di una ernia post laparotomica. Fra questi troviamo:

  • Lassità muscolare addominale
  • Età avanzata. Con gli anni i muscoli tendono a cedere più facilmente
  • Sovrappeso e obesità
  • Sforzi fisici eccessivi, soprattutto se non viene rispettato il necessario riposo nel periodo post-operatorio
  • Pregressa infezione della ferita chirurgica
  • Estensione e tipologia dell’incisione operatoria. Nel caso di incisioni più estese, vi è anche una maggiore probabilità che si verifichi un laparocele
  • Conseguenza della ferita. Se l’incisione non si chiude correttamente, il peritoneo può fuoriuscire e di conseguenza generare l’ernia
  • Traumi addominali
  • Broncopneumopatie croniche ostruttive, che possono provocare tosse cronica e violenta

SINTOMATOLOGIA

Non è insolito che una ernia post laparotomica possa non dare alcun disturbo. Nonostante ciò, è possibile constatarne visivamente la presenza grazie al tipico gonfiore sull’incisione chirurgica. Ad ogni modo questo genere di ernia può manifestarsi con dolore e/o fastidio in particolare:

  • Durante attività fisiche eccessivamente faticose
  • Se si cammina o si sta in piedi a lungo
  • Quando si starnutisce o si tossisce
  • Al momento della defecazione

DIAGNOSI – TRATTAMENTO – PREVENZIONE

La diagnosi si stabilisce con una normale visita medica. Lo specialista, infatti, può facilmente constatare sull’incisione il gonfiore tipico del laparocele.

Le complicanze di questa condizione patologica sono le stesse di una qualsiasi ernia. Pertanto, questa tende ad ingrandirsi, può andare incontro a strangolamento o avere delle conseguenze per la crescita della pelle nella zona interessata dall’ernia stessa.

È importante sottolineare che per prevenire la formazione del laparocele è innanzitutto necessario seguire scrupolosamente le indicazioni mediche:

  1. Osservare l’adeguato periodo di riposo consigliato
  2. Limitare qualsiasi sforzo fisico nelle settimane (o anche mesi) dopo l’intervento
  3. Effettuare esercizi di riabilitazione che aiutano a rinforzare i muscoli addominali

Nel caso in cui si tratti di ernia post laparotomica di piccole dimensioni, è possibile procedere con un intervento mininvasivo di chirurgia laparoscopica.

Al contrario, una ernia di grandi dimensioni va risolta con una chirurgia tradizionale, effettuata attraverso l’incisione già esistente. Questa consente di ridurre l’ernia, ricollocandola all’interno della cavità addominale e posizionando una rete in materiale biocompatibile permanente.

 

Per ulteriori informazioni, contattare il Prof. Paolo Barillari che opera presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma.

Per un consulto medico, compila il form “Contatta il Professore” presente nell’articolo

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