NO al fumo vicino ai bambini

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Un bambino su 5 in Italia deve sopportare il fumo passivo

Fumare vicino ad un bambino non è solo pericoloso a causa degli effetti del fumo passivo. Rende lo stesso bambino suscettibile alla nicotina. Così si creano futuri adolescenti dipendenti da fumo.

Mentre il legislatore ha vietato il fumo in macchina in presenza di minori e/o di donne incinte, nelle case gli adulti non si limitano come dovrebbero.

Nel nostro paese un bimbo su 5 cresce in una casa in cui e’ consentito fumare e dove lo fanno i genitori. Con due conseguenze: essere costretti a subire il fumo passivo ed essere “incentivati” ad accendersi la prima sigaretta.

I bambini che crescono in case “no smoke free” tenderanno a diventare adolescenti fumatori. Sembra che i gli adolescenti fumatori facciano fatica a dire addio per sempre alle sigarette. Anche se ne consumano poche al giorno, solo il 6 per cento riesce a smettere da solo mentre la grande maggioranza va avanti per altri 16-20 anni. Con gravissimi danni per il proprio organismo.

L’esposizione al fumo passivo aumenta del 43 per cento il rischio di asma, una malattia in crescita che colpisce il 10 per cento degli italiani con meno di 14 anni. Le oltre 4.000 sostanze nocive sprigionate delle sigarette possono attaccare le vie respiratorie superiori, fino ad arrivare anche profondamente nei polmoni, bronchioli e alveoli. Anche se le leggi italiane sono sempre piu’ restrittive, manca ancora una corretta cultura della prevenzione. Un italiano su due, infatti, ammette di accendersi una sigaretta in presenza di minorenni.

Prof. Paolo Barillari

Casa di Cura Villa Mafalda Roma

 

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