Race for the Cure 2019: prevenzione primaria e secondaria

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Race for the Cure 2019 - Il Blog del Prof. Paolo Barillari

La Race for the Cure 2019, giunta quest’anno alla sua 20° edizione, è considerata la manifestazione simbolo della lotta al tumore mammario. Approfitto di questo importante evento per parlare di prevenzione e diagnosi precoce.

Secondo i dati forniti dal nostro Ministero della Salute, ogni tre tumori ne viene diagnosticato uno mammario. Nonostante si evidenzi un numero considerevole di casi, a partire dalla fine degli anni ’90 ad oggi il tasso di sopravvivenza è decisamente aumentato.

Questo si deve in primis ad una maggiore consapevolezza circa il ruolo-chiave della prevenzione e della diagnosi precoce. Difatti, è bene tenere sempre presente che, quando viene individuato ad uno stadio iniziale, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi può raggiungere il 98%. Per questa ragione è importante approfittare di ogni occasione per:

  • Sensibilizzare e informare riguardo la prevenzione, la malattia e le cure disponibili
  • Educare alla prevenzione, cominciando dai bambini
  • Confrontarsi con l’esperienza di chi ha già affrontato la malattia

Ciò su cui si vuole porre l’attenzione durante la Race for the Cure 2019 è innanzitutto l’importanza di agire su quei fattori di rischio modificabili che, legati alle nostre scelte di vita, rappresentano la prevenzione primaria. In secondo luogo si vuole sottolineare che bisogna sottoporsi regolarmente agli esami diagnostici consigliati (prevenzione secondaria).

PREVENZIONE PRIMARIA

Tenere sotto controllo quei fattori che possono aumentare il rischio d’insorgenza fa parte della prevenzione stessa e in particolare, come appena detto, di quella primaria:

  • Non fumare e non abusare di alcolici
  • Seguire un’alimentazione equilibrata. Questo comprende consumare frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca (con moderazione), pesce, legumi, carni bianche. È bene limitare il consumo di insaccati e carni rosse, nonché degli alcolici
  • Mantenere il peso nella norma
  • Evitare la sedentarietà. È importante praticare un’attività fisica che sia anche leggera purché regolare, come ad esempio il semplice camminare

PREVENZIONE SECONDARIA

Come suggerito dalle linee guida dal Ministero della Salute, è fondamentale:

  • Effettuare una visita senologica almeno una volta l’anno
  • Eseguire l’autopalpazione al seno ogni mese, a cominciare dai 20 anni
  • Sottoporsi ad una prima mammografia intorno ai 35-40 anni, soprattutto se in famiglia sono presenti casi di tumore alla mammella
  • Effettuare un controllo ogni 2 anni dopo i 40 anni
  • Sottoporsi ad un esame mammografico ogni 2 anni dai 50 ai 69 anni
  • Eseguire controlli annuali nel periodo che precede la menopausa, soprattutto nel caso di donne con familiarità per il cancro mammario

La mammografia rappresenta l’esame per eccellenza, in quanto permette di individuare noduli non ancora palpabili che possono essere dovuti alla presenza di un eventuale tumore, anche di piccolissime dimensioni. Contestualmente a questa è utile effettuare l’ecografia, in modo da avere un quadro più completo dello stato di salute della ghiandola mammaria.

Presso “Villa Mafalda” è attivo un Reparto dedicato alla Prevenzione, diagnosi e trattamento del Carcinoma della mammellaÈ, inoltre, disponibile un Mammografo digitale con Tomosintesi (Mammografia 3D) che consente di rilevare in maniera più precisa ed efficace eventuali lesioni invasive. Oltre all’acquisizione di immagini ad altissima risoluzione, questa metodica offre il vantaggio di ridurre la dose di radiazioni, il tempo di esposizione, la forza di compressione durante l’esame, nonché il numero di biopsie inutili e di falsi positivi.

RACE FOR THE CURE 2019: giornata finale

Come di consueto anche la Race for the Cure 2019 si chiuderà domenica 19 maggio con la tradizionale corsa (sia competitiva che amatoriale) di 5 km e la passeggiata di 2 km dal Circo Massimo.

Dalle 9:00 alle 11.30 rimarrà comunque attivo il “Villaggio del benessere”, dove si svolgeranno diverse attività gratuite per il benessere psico-fisico.

 

Per ulteriori informazioni, contattare il Prof. Paolo Barillari che opera presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma

Per un consulto medico, compila il form “Contatta il Professore” presente nell’articolo

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