Motilità intestinale: come mantenerla efficiente in questo periodo

0
381
Motilità intestinale, come mantenerla efficiente in questo periodo - Il Blog del Prof. Paolo Barillari

Forse non tutti sanno che motilità intestinale e sedentarietà non vanno molto d’accordo. Nell’approfondimento di oggi alcuni consigli per mantenere in salute il nostro intestino in questo periodo in cui dobbiamo rinunciare alle nostre abitudini e rimanere a casa.

Come abbiamo già visto in un precedente articolo, si stima che a soffrire di stipsi cronica sia il 20%34% della popolazione. Si tratta di una condizione (e non una malattia!) piuttosto diffusa, da non confondere con la stitichezza definita acuta.

Questo secondo caso è quello che ci interessa: è una stipsi legata ad un cambiamento improvviso e transitorio della regolarità intestinale, che l’80% delle persone ha certamente sperimentato qualche volta nella sua vita. Sono ormai passate varie settimane da quando abbiamo dovuto per forza di cose modificare il nostro stile di vita; ci sono fattori (a cui fare attenzione in questo particolare periodo!) che possono sicuramente influire sulla motilità intestinale, determinando di conseguenza la stipsi:

  • Eccessiva sedentarietà
  • Cambio delle nostre abitudini alimentari
  • Idratazione non adeguata
  • Stress psico-fisico
  • Abuso dei lassativi
  • Mancato controllo del peso

MOTILITÀ INTESTINALE: alcuni consigli

Quando la nostra motilità intestinale rallenta, aumenta il tempo di permanenza delle feci nell’intestino; queste possono accumularsi nell’ampolla rettale e diventare sempre più disidratate, dure e di conseguenza anche più difficili da evacuare. L’aggravamento di questa situazione può portare persino alla formazione del fecaloma.

Per poter mantenere in salute il nostro intestino ed evitare la stipsi è fondamentale seguire delle buone regole:

Evitare il più possibile la sedentarietà

Il nostro corpo è progettato per essere attivo, quindi anche in questo periodo particolare dobbiamo cercare di fare movimento quanto più ci è possibile. Qualsiasi cosa va bene, purché non si stia seduti tutto il giorno:

  • Salire le scale a piedi
  • Camminare per casa (o in giardino, in terrazzo se si hanno queste possibilità). Anche se si lavora da casa, è importante imporsi di fare una pausa ogni ora, alzandoci e camminando per 5 minuti
  • Parlare al telefono in piedi e non da seduti
  • Utilizzare ogni giorno (per chi possiede questi attrezzi) cyclette, tapis roulant o ellittica, magari mentre si guarda la tv o si ascolta la radio
  • Saltare la corda, in mancanza di altro

Alimentazione

Mai come in questo momento è fondamentale seguire una dieta che sia ricca di frutta, verdure, cereali e legumi, in quanto contengono le fibre, essenziali per il benessere dell’intestino e quindi per la motilità intestinale. In genere la quota di fibre consigliata è pari a circa 30 grammi al giorno totali, di cui:

  • Un quarto solubili (queste sono presenti soprattutto in frutta e legumi)
  • Tre quarti insolubili (ricavabili in particolare da cereali e verdure). Difatti, le fibre insolubili favoriscono l’aumento del volume delle feci, fattore importante per la progressione della massa fecale fino alla sua espulsione

Giusta idratazione

È essenziale assumere un apporto adeguato di liquidi:

  • Bere almeno 1,5/2 litri di liquidi al giorno, preferendo ovviamente l’acqua, ma anche tisane, brodo o minestrone di verdure
  • Limitare alcolici, tè e caffè

Non abusare dei lassativi

L’uso eccessivo di lassativi apporta un beneficio che è solo momentaneo; a lungo andare, infatti, possono contribuire a rendere l’intestino più pigro, rallentando ulteriormente la motilità intestinale.

Per ulteriori informazioni, contattare il Prof. Paolo Barillari che opera presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui